Band on the Run è il quinto album da solista di Paul McCartney e il terzo della sua band: i Wings. Le nove tracce che compongono il lavoro svelano una solidità di scrittura decisamente uniforme, e se è pur vero che le vette raggiunte con i Beatles restano inarrivabili in questo disco c’è qualcosa che ci si avvicina pericolosamente come la titletrack, ad esempio, composta da tre spunti melodici dalla struttura discorde, per un impasto sonoro composito e multicolore di indubbia consistenza. Segue Jet, brano contraddistinto dal sax di Howie Casey che suona anche nella successiva Bluebird, ballata acustica di grande atmosfera. Let Me Roll It, con il suo riff ripetuto è puro rock, scarno e vibrante mentre Mamunia amalgama con apprezzabili risultati dei pizzicati accordi acustici folk con una linea vocale e percussioni di fragranza afro. No words s'intreccia molto bene nel contesto del disco, cambiando subito d'atmosfera e riportando il solido sound di McCartney che si distingue per la diversità e la freschezza d'idee. Picasso's last words è una canzone dedicata al grande Picasso, scomparso pochi mesi prima mentre il brano posto in chiusura, Nineteen Hundred and Eighty Five è un rock ‘n’ boogie pianistico svecchiato nel sound dall’innesto di un synth e rinvigorita nel finale da un overdub di crescendo orchestrale. Band on the run è a tutti gli effetti uno dei lavori migliori di Paul McCartney solista, un album che vale la pena possedere.
Curiosità:
· La celebre foto di copertina venne scattata il 28 ottobre 1973 contro il muro esterno di uno stabile a Osterley Park,Hounslow. La fotografia ritrae Paul, Linda e Denny più altre sei persone, più o meno famose, vestite come carcerati e sorprese nell'atto di un tentativo di evasione dalla luce di un riflettore;
· Dopo l’uscita dell’album McCartney ricevette, inaspettatamente, i complimenti di John Lennon che furono l’inizio di un lento riavvicinamento tra i due;
· Fu lo stesso McCartney a suonare batteria, basso, piano/synth e chitarra solista, lasciando agli altri le rimanenti parti di chitarra e tastiere;
· Il brano Band on the run è composto da tre parti principali, che ne creano la struttura peculiare. Nella prima parte il cantante si lamenta di essere lasciato in una stanza per sempre da solo, senza la possibilità di vedere altre persone, come sua madre. Nella seconda parte il testo dice che pur di scappare, il protagonista avrebbe dato tutto. La terza parte riguarda il gruppo che fugge. Le persone nella città cercano dappertutto, ma mai nessuno li troverà;
· La versione di Band on the run data alla radio in America nel 1974 era una versione più breve, che durava in totale 3 minuti e 50 secondi, invece degli originali 5:09. La differenza fu causata dalla rimozione della seconda parte;
· George Harrison involontariamente contribuì a Band on the run con il verso "If we ever get out of here" (se mai usciremo di qui), pronunciato durante una delle tante riunioni d'affari dei Beatles;
· I Wings (conosciuti anche come Paul McCartney & Wings) vennero fondati da Paul McCartney, Linda McCartney (moglie di Paul) e Denny Laine; rimasero in attività fino al 1981. I Wings contano 12 singoli che hanno raggiunto la top-10 (di cui uno il primo) nel Regno Unito, e 14 (inclusi sei primi posti) negli Stati Uniti. Il gruppo ebbe diversi cambiamenti nella formazione nel corso degli anni; i batteristi furono ben quattro e i chitarristi tre; Paul McCartney, Linda e Laine rimasero gli unici membri fissi;
· Anche se attribuito ai Wings, La dichiarazione di Danny Laine riguardo alla paternità condivisa del disco fra lui, Paul e Linda é fantasiosa. Lo stesso Paul lo definisce un disco “quasi da solista”;
· Per il titolo della canzone Jet, McCartney si ispirò al suo cucciolo di Labrador: "Abbiamo questo Labrador che un giorno è tornata incinta. Sette cuccioli di Labrador neri. Jet è uno di questi". Poi nel 2010 McCartney ha parlato di Jet come del nome di un pony. Potrebbe aver fatto confusione;
· Il brano Mrs Vandebit venne registrato durante le sessioni per l'album svoltesi a Lagos, in Nigeria. Mentre si stava registrando il brano, si verificò un black out che lasciò lo studio al buio, ma le sessioni poterono continuare grazie all'ausilio di alcuni generatori di emergenza. Sovraincisioni suppletive furono aggiunte successivamente a Londra;
· Le vendite iniziali di Band on the Run furono lente, l'album iniziò gradualmente la sua scalata alle classifiche, ma entro la primavera del 1974, grazie al successo di Jet e della title track Band on the Run, il disco si rivelò un grosso successo. Raggiunse la prima posizione in classifica Billboard 200 negli Stati Uniti per quattro settimane, e fu certificato triplo disco di platino. In Gran Bretagna, il disco passò sette settimane di fila in cima alla classifica, diventando così l'album più venduto di tutto il 1974 vincendo il disco di platino.